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PIAZZA DUOMO

All’attuale piazza corrispondeva nel medioevo la cittadella fortificata, primo nucleo di fondazione di Crema. Reinterpretata in epoca rinascimentale in seguito all’annessione ai territori veneziani(1449), piazza Duomo è oggi il cuore del centro storico della città, incorniciato dai suoi monumenti più rappresentativi.

DUOMO

Elegante costruzione in stile gotico lombardo (1284-1341) la chiesa racchiude i resti dell’antico Duomo romanico distrutto da Federico Barbarossa nel 1160, tuttora visibili nella cripta. Il solido paramento in cotto si presta alle raffinate decorazioni che lo fanno vibrare in corrispondenza di aperture, nicchie di memorie millenarie racchiude al suo interno numerosi documenti della storia e dell’arte cremasca.

PALAZZO COMUNALE

Voluto nel 1525 dal governo veneziano in sostituzione della precedente sede del potere, il Palazzo Comunale presenta una felice fusione di elementi architettonici lombardi (profilature e cornici in cotto) e componenti veneziane (eleganti trifore nel piano nobile). Gli uffici e le sale di rappresentanza del Comune sono distribuiti negli ambienti interni, articolandosi anche nel Torrazzo, nella Torre Guelfa e nel Palazzo Pretorio.

TEATRO SAN DOMENICO

L’intera struttura del rinascimentale monastero domenicano (chiesa, chiostri, refettorio, convento) ospita oggi il teatro cittadino e ai piani superiori la Civica scuola musicale “Luigi Folcioni”. L’elegante partitura architettonica della facciata cattura l’atmosfera dell’antica piazza, incorniciata da quinte architettoniche di rilievo.

PALAZZO PATRINI – POZZALI

Costruito tra la fine del Seicento e i primi anni del Settecento, il palazzo si presenta imponente e rigoroso con un grandioso portale sormontato da balcone, unico oggetto della facciata. L’edificio subì alcune modifiche all’inizio del secolo scorso.

EX CONVENTO DI SANT’AGOSTINO

Casa Madre dell’Osservanza Agostiniana in Lombardia, il convento fu costruito a partire dal 1439. Ben conservati i due chiostri scanditi da pilastri ottagonali in cotto sono il preludio di un refettorio splendidamente affrescato in stile rinascimentale dal pittore camuno Pietro da Cemmo. Al piano superiore la struttura ospita il Museo Civico.

PALAZZO BONDENTI TERNI DE GREGORY

Voluto alla fine del seicento dai conti Bondenti (progetto di Giuseppe Cozzi e Andrea Nono) questo palazzo in cotto a vista presenta un’esemplare lavorazione di tale materiale, arricchita dallo stile Rococò in corrispondenza di portali, finestre, cornici timpani e cimase. Il lato incompiuto conferisce un tocco di mistero all’elegante complesso architettonico..

MURA VENETE

Le mura quattrocentesche cingevano la città “veneziana” tracciando un uovo poligonale attorno a quello che è oggi il centro storico. In gran parte demolite a partire dall’800, ne restano alcuni tratti significativi in corrispondenza dei giardini di Porta serio, in via Diaz, nei pressi del Campo di Marte, in via Gramsci me in via Stazione.

BASILICA DI SANTA MARIA DELLA CROCE

Splendido esempio architettonico d’ascendenza bramantesca, questa chiesa, progettata nel 1490 dall’architetto lodigiano Giovanni Battaggio, è un complesso organismo a pianta centrale, circolare all’esterno e ottagonale all’interno. D’effetto è anche la compagine decorativa interna, con tele cinquecentesche (Antonio e Bernardino Campi) e affreschi barocchi di grande respiro.